domenica 20 marzo 2011

ODUDUWA

Esistono due differenti tradizioni orali tra gli Yoruba che raccontano l'identità di Oduduwa.

Oduduwa
Primo racconto:

La prima tradizione orale afferma che egli è disceso dal cielo, appositamente inviato al mondo da
Dio per regnare sull'umanità. Fu stabilito che non avesse genitori terreni. Secondo questa storia, il creatore del mondo fu Olodumare (l’unico Dio onnipotente).
Prima che il mondo fosse creato, c'era solo una palude acquosa e desolata. Olodumare viveva nel cielo. Al fine di creare la terra, Olodumare inviò suo figlio Oduduwa dal cielo. In primo luogo, Olodumare fece scendere suo figlio con una catena e portando con sé una manciata di terra, un gallo e una noce di palma.
Da queste cose, nacquero le piante e gli animali.Oduduwa ricoprì di terra le paludi, il gallo graffiò la terra e l’albero di palma crebbe su di essa, dalla quale, poi, nacquero tutte le persone.

giovedì 9 dicembre 2010

Il re crudele


C'era una volta, un re molto crudele che trattava il suo popolo molto male e per ogni piccole cose  fatto male, gli faceva frustare. 
Naturalmente, non era gradito da gli abitanti del suo villaggio e per molti anni, il suo popolo doveva subire e vivere in paura di lui.
Se qualcuno sbagliava, lo faceva frustare in pubblico. Un giorno però, accadeva una cosa strana cosa. L'uomo molto affamato aveva erroneamente presso una mela dal giardino del re, e il re lo vide in azione. 
Il re l'aveva fatto arrestare e portato dinanzi a lui per darli una punizione esemplare per aver rubato la sua frutta.

martedì 7 dicembre 2010

Shango non si è impiccato - (Oba Koso)


C'era una volta nel regno yoruba, un potente re chiamato Shango e col il passare del tempo, alcuni dei suoi consiglieri e generali dell'esercito diventarono così potente che lo hanno costringono ad' abdicare.
L'ammutinamento era così grande e i pochi affezionati amici, consiglieri e l'esercito voleva combattere per mantenerlo al potere, ma Shango capiva che questo sarebbe esploso in una sanguinosa guerra civile, così decisi di dimettersi.
Fu mandato in esilio dal nuovo consiglio, così pressi il suoi fedele amici con se, e lasci il regno.

Yoruba Proverbs


       I Proverbi Yoruba

  • I proverbi sono il cavallo per la parola, e quando manca la parola, possiamo adoperare il proverbio per andare a ritrovarla velocemente (traduzione letterale). I proverbi sono saggezza che aiuta meglio a spiegare concetti senza mezzi termini.(traduzione del concetto) 
  • Il palazzo del Re che si é bruciato, aggiunge solo bellezza all’edificio (traduzione  letterale). Dopo un disastro le cose danneggiate tornano più belle dopo il restauro(traduzione del concetto).
  • Una persona destinato all’arrosto e che si fa bagno con la benzina.
  

Principessa Kurama

C’era una volta una giovane e bellissima principessa dal carattere molto forte. In tutto il regno era conosciuta come la “scapola” d’oro, a causa del suo rifiuto di prendere marito.
Diversi uomini di valore, giovani principi e lord di mezza età avevano tentato in tutti i modi a portarla all’altare, ma senza alcun successo.
“Non sono ancora pronta!” – diceva a tutti. Così, mentre continuava a giocare e far soffrire molti uomini promettendo loro di sceglierne uno come marito il prima possibile, la principessa continuava a rimanere senza un compagno.

venerdì 19 novembre 2010

Yoruba Proverbs



           I Proverbi Yoruba
  • Tutti si sentono importante, e quando la Gallina  entra in casa s’abbassa la testa!.(traduzione letterale). Qualche volta diciamo quello che non siamo per far colpo sulla gente. (traduzione del concetto).
  • Difficilmente l’uccelli vanno a sbattere contro l'albero quando volano.
  • Quando parte la Lumaca, si porta di dietro il guccio. 
                                                                                             








    sabato 25 settembre 2010

    Duello sotto la Luna

    C’era una volta in un villaggio una bella ragazza contesa da due giovani uomini, la quale non sapeva quale dei due scegliere, poiché le piacevano entrambi.
    Muthinda non voleva deludere nessuno, ma sapeva di dover scegliere. Quindi promise di fare la sua scelta in occasione  della festa per il raccolto della patata dolce. Durante la celebrazione annuale, la patata dolce veniva solitamente offerta alle divinità per ringraziarle e renderle propizie prima di vendere o consumare i prodotti dei raccolti.
    Durante questa festa i giovani, uomini e donne, potevano decidere di sposarsi o trovarsi un fidanzato. In quel periodo, due giovani uomini si contendevano Muthinda, che non sapeva cosa fare, anche se in realtà aveva una preferenza.
    Mudinga, era un po' timido, ma gentile e dolce, mentre Kalu suo rivale, era arrogante e amava allo stesso momento corteggiare molte altre ragazze del villaggio.